Alle porte del Circeo, l’incontro tra vocazione agricola e cultura marinara svela un patrimonio di eccellenze tra tavole contemporanee, arte bianca e luoghi dell’accoglienza da non perdere.
Leonardo Samarelli/ Diamante

Se Anzio e Nettuno fanno da apripista al bellissimo litorale pontino con i loro ristoranti e porti turistici, Sabaudia è il preludio del Monte Circeo. La zona trae il suo nome dalla mitologia, specificatamente dalla maga Circe che compare nell’Odissea – oggi personaggio attualissimo grazie al film mastodontico di Cristopher Nolan che ripercorre le gesta di Ulisse. Sabaudia invece ha una storia molto più recente, costruita in soli 253 giorni durante la bonifica dell’Agro Pontino.
Nonostante la giovane storia, la località ha sviluppato una propria cultura gastronomica, ispirata dalla zona ricca di territori agricoli e coltivabili. Orti, allevamenti di bestiame, vigneti e uliveti sono diventati la dispensa di molti ristoranti sia nell’entroterra sabaudo che lungo il litorale, nascosto tra le dune sabbiose e la macchia mediterranea. Nel tempo la città è diventata anche sinonimo di ottime pasticcerie e indirizzi dove concedersi un soggiorno scandito dalla quiete del mare. Vi presentiamo dunque il nostro itinerario di Sabaudia tra tavole golose, pasticcerie affermate e aziende agricole meritevoli.
Agresti 1902
Con i suoi 4mila olivi secolari (Presidio Slow Food Olivi Secolari), l’impresa di Francesco Paolo Agresti è una testimonianza eccellente nell’universo dell’olio italiano. E lo è ancor di più considerando che la sua olivicoltura è di natura eroica, con la maggior parte degli olivi che si trovano tra i 400 e i 550 metri d’altezza. Condizioni impervie che non hanno intimorito Agresti, che ha dato un futuro lungimirante all’attività di famiglia, le cui prime testimonianze si attestano nei primi anni dell’Ottocento.
Sono due le tipologie di olio prodotte, entrambe da monocultivar Itrana: Colline Pontine Dop e 501 Altitudo che vantano numerosi riconoscimenti, tra cui le tre foglie del Gambero Rosso a diverse medaglie conquistate in concorsi internazionali. Un olio dal profilo sensoriale equilibrato e armonico, non troppo fruttato ma identitario di un territorio, e di un’altitudine, che gli conferiscono caratteristiche uniche, anche dal punto di vista nutritivo, con diverse proprietà benefiche per la salute. Tra questi una concentrazione più alta di vitamina E e antiossidanti rispetto agli oli prodotti in pianura.
Agresti 1902, Strada Bella Farnia 35, 04106 Sabaudia
https://www.agresti1902.it

Buccia Trattoria
Sabaudia è una meta prettamente estiva, eppure dal 2019 c’è una trattoria che ha contribuito a rendere questa cittadina una meta anche fuori stagione. Fabrizio Pagliaroni (in arte Bicio Buccia) e Daniele Iodice sono amici fraterni e fondatori di Buccia Trattoria, un’insegna che fa della golosità il suo tratto distintivo. Lo chef Pagliaroni – natio del luogo così come Iodice – si diverte quotidianamente proponendo una cucina tradizionale che parte da una materia prima indiscutibile, ben lavorata tecnicamente e impreziosita da fondi e salse opulente. Pane e pasta sono fatti in casa e arricchiscono un’offerta dove a essere protagonista è la carne, come dimostrano le Fettuccine al ragù di bufala, tra i signature del locale.
Da circa due anni il cuoco ha ampliato la propria visione anche con piatti vegetali, mentre dal 2025 la coppia ha inaugurato un indirizzo nel segno dei sapori iodati, Nina Cucina di Bordo. Stessa filosofia di Buccia con un plus: la pizza romana cotta in forno a legna. Ma la passione dei due amici è tale che in città conducono altre due attività, Uau Parentesi Buccia, piccolo forno dove pane, lievitati da colazione e caffè specialty scandiscono la giornata , oltre a Maretto, ex pescheria convertita in una piacevole paninoteca di mare.
Buccia Trattoria, Via Litoranea Km 20,600, 04016 Sabaudia
https://www.instagram.com/buccia_trattoria/

Azienda Apistica Stefano Maiero
La passione per le api nasce da bambino, osservando lo zio all’opera tra gli alveari. Poi gli anni trascorsi in fabbrica, fino alla crisi industriale del 2008, che spinge Stefano Maiero a trasformare quella curiosità in una professione. Dopo i primi anni alla corte di altri apicoltori, avvia la propria azienda apistica ai piedi del Monte Circeo, dove oggi gestisce tra i 700 e gli 800 alveari, distribuiti nell’Agro Pontino e nel Parco Nazionale del Circeo. Tra i suoi cavalli di battaglia spicca il miele di eucalipto, tra i più rappresentativi del territorio, reso possibile dalla massiccia presenza di questa pianta introdotta dopo la bonifica per proteggere i campi dai venti marini.
Ma la produzione conta anche il miele millefiori o la pregiata melata di bosco, ottenuta dalla linfa elaborata da piccoli insetti anziché dal nettare dei fiori. L’azienda guarda inoltre al futuro con un progetto che punta a installare un apiario permanente nel Parco del Circeo per monitorare biodiversità, pollini e qualità ambientale. Tutte queste virtù hanno permesso a Stefano Maiero di ottenere la De.C.O (denominazione comunale di origine), garanzia di qualità e prossimità di un prodotto sempre più raro e difficile da realizzare.
Azienda Apistica Stefano Maiero, Via Africa Orientale 17, 04017 San Felice Circeo
https://www.facebook.com/stefanomaieromiele/?locale=it_IT

Panetto Lievitati
Quella di Panetto è una realtà giovane che ha saputo ritagliarsi in poco tempo un posto di rilievo nell’offerta gastronomica di Sabaudia. La bakery nasce dalla volontà di Vittorio D’Ascenzi di valorizzare l’arte bianca attraverso lavorazioni artigianali, lunghe lievitazioni e un’attenta selezione delle materie prime, dando vita a una proposta che accompagna ogni momento della giornata.
Accanto ai pani realizzati con farine laziali, trovano spazio viennoiserie, prodotti da forno, focacce e pizze, pensate per essere portate al mare nello spirito più autentico del luogo. In una città tradizionalmente legata ai prodotti dell’Agro Pontino e al pescato del litorale, quest’insegna contribuisce ad arricchire il panorama culinario con un progetto capace di coniugare qualità, ricerca e quotidianità in chiave contemporanea. Anche lato caffetteria, grazie al caffè specialty, selezione Le Piantagioni del Caffè.
Panetto Lievitati, Corso Vittorio Emanuele II, 04016 Sabaudia
https://www.instagram.com/panettolievitati_sabaudia/

Oasi di Kufra Sea & Lake
Tra gli indirizzi che meglio interpretano l’ospitalità di Sabaudia c’è l’Oasi di Kufra Sea & Lake, struttura affacciata da un lato sulla spiaggia e dall’altro sul Lago di Paola, pensata per chi desidera vivere il territorio anche attraverso esperienze all’aria aperta. Oltre al soggiorno, gli ospiti possono rilassarsi nella spa, praticare sport acquatici, partecipare a escursioni o concedersi un aperitivo panoramico sulla Terrazza Carpano al tramonto.
La proposta gastronomica si divide tra il ristorante Il Tamarisco, aperto tutto l’anno, con piatti come le Mezze maniche ai crostacei o la Zuppa di pesce, ma con uno spazio in menu dedicato ai prodotti dell’Agro Pontino tra cui le mozzarelle di bufala e la carne; oppure il Lamante, beach restaurant estivo direttamente sulla sabbia, ideale per una cena più informale con una carta che recita preparazioni come Moscardini e cannellini in guazzetto, Spaghettone ai ricci di mare e diverse interpretazioni di pescato.
Oasi di Kufra Sea & Lake, Strada Lungomare Pontino 8852, 04016 Sabaudia
https://www.oasidikufra.it

Caseificio La Pontina
La storia del Caseificio La Pontina affonda le radici nell’esperienza di Loreto Rossi, che fin dagli anni Settanta muove i primi passi nei caseifici dell’Agro Pontino, dedicandosi alla raccolta del latte e apprendendo i segreti dell’arte casearia. Un patrimonio di conoscenze che nel 2014 si trasforma in un progetto di famiglia con i figli Riccardo e Paolo, oggi impegnati nella produzione artigianale di formaggi ottenuti da latte di bufala, vaccino e ovino proveniente dagli allevamenti del territorio.
La mozzarella di bufala resta il simbolo dell’azienda: dopo la mungitura il latte viene lavorato in poche ore, seguendo le tradizionali fasi di coagulazione, filatura e mozzatura che conferiscono al prodotto freschezza e consistenza. Completano l’offerta trecce, bocconcini, stracciatella, ricotte e caciotte, espressione di una filiera profondamente legata all’Agro Pontino.
Caseificio La Pontina, SS148, 04100 Sabaudia
https://www.facebook.com/profile.php?id=100011438423748

Marasca Agricola
Tra le campagne di Pontinia, Marasca Agricola è una realtà che segue direttamente l’intera filiera, dalla coltivazione alla trasformazione. Il pomodoro è il cuore della produzione: raccolto esclusivamente al giusto grado di maturazione, viene lavorato in tempi rapidi e trasformato in passate, polpe e pomodorini in conserva, preservandone profumi, consistenza e qualità.
Accanto al pomodoro trovano spazio anche coltivazioni di mais, grano e oliveti, da cui negli ultimi tre anni è nata una produzione di olio extravergine di oliva monocultivar Itrana, che arricchisce il progetto agricolo mantenendone intatta l’identità. Una realtà che ha scelto di crescere restando fedele ai ritmi della terra, puntando su una filiera gestita internamente e su lavorazioni essenziali che valorizzano la materia prima. I prodotti di Marasca Agricola sono disponibili nello shop online, nel punto vendita aziendale di Pontinia e presso alcuni punti vendita locali.
Marasca Agricola, Via Migliara 53 1/2 Destra, 04014 Pontinia
https://www.marascagricola.com

CANTINA TRE TERRE
Nel cuore dell’Agro Pontino, a ridosso del Parco Nazionale del Circeo, nasce la storia di Tre Terre, un’azienda vitivinicola che porta nel proprio nome l’incontro tra territori, culture e generazioni. Due famiglie dalle origini lontane – Trentino e Pantelleria – hanno trovato a Sabaudia il luogo in cui costruire una nuova identità agricola e vitivinicola, una storia arrivata oggi alla terza generazione.
Una storia fatta di radici, ricerca e attenzione al territorio, che negli anni ha portato i vini Tre Terre a ottenere importanti riconoscimenti, tra cui le Medaglie d’Oro conquistate al Concorso Enologico Nazionale Pramaggiore 2024 con Merlot e Chardonnay.
Accanto alle varietà internazionali e ai vitigni più conosciuti del territorio, Tre Terre valorizza anche varietà come l’Ottonese, contribuendo a raccontare attraverso il vino la ricchezza e la diversità vitivinicola del territorio.
Via Pontina km.85,800 Sabaudia

